Sabato 10 Novembre, un mix di civiltà ed opportunità. Oltre 450 tonnellate di rifiuti speciali condotti in discarica senza che Cittadini e Municipio spendessero 1 euro.La giornata ecologica, indetta dalla Provincia di Roma in collaborazione con il Comune di Canale Monterano e la Romana Maceri spa, è stata un successo che è andato oltre le più ottimistiche previsioni. Una buona occasione per svuotare cantine e ripostigli e rendere il territorio più pulito ( meno rischi di vedere abbandonati frigo e televisori). Purtroppo i soliti pochi idioti hanno un po' rovinato la festa incendiando due cassonetti all'inizio di Via dei Prati Lunghi. Tra l'altro un danno di oltre 1500 euro che pagheremo tutti noi.
Art. 26-bis.<-center>
(Disposizioni in materia di servizi idrici)
1. Al fine di assicurare la razionalizzazione e la solidarietà nell’uso delle acque, fino all’emanazione delle disposizioni adottate in attuazione della legge 15 dicembre 2004, n. 308, integrative e correttive del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, contenenti la revisione della disciplina della gestione delle risorse idriche e dei servizi idrici integrati, e comunque entro e non oltre dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto non possono essere disposti nuovi affidamenti ai sensi dell’articolo 150 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152. La titolarità delle concessioni di derivazione delle acque pubbliche è assegnata ad enti pubblici.
2. Nell’ambito delle procedure di affidamento di cui al comma 1 sono ricomprese anche le procedure in corso alla data di entrata in vigore della presente legge fatte salve le concessioni già affidate.
3. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, predispone e trasmette alle Camere una relazione sullo stato delle gestioni esistenti circa il rispetto dei parametri di salvaguardia del patrimonio idrico e in particolare riguardo all’effettiva garanzia di controllo pubblico sulla misura delle tariffe, alla conservazione dell’equilibrio biologico, alla politica del risparmio idrico e dell’eliminazione delle dispersioni, alla priorità nel rinnovo delle risorse idriche e per il consumo umano".
Anche in questi giorni lo stesso Assessorato ha accolto la nostra domanda di entrare a far parte dell’accordo di programma quadro misura 9 ( APQ 9 ) dando una valutazione estremamente positiva ai progetti presentati dal nostro comune. Pertanto, in questa ottica, siamo stati in grado di farci finanziare il progetto, a cuore, ormai, di tutte le amministrazioni comunali di Canale Monterano, che prevede di unire il centro storico di Canale ( granaroni, sala mostre ex –canonica, lazzaretto, con il Piazzale Caduti di Nasshyria, Ostello, Centro Visite, Impianti Sportivi ) in maniera decorosa ed efficiente.
Inoltre tali somme verranno destinate, insieme agli ulteriori 1.350.000 euro, a creare, anche in questo zone la separazione acque chiare-acque scure ( finanziamento, quest’ultimo, assegnato dall’Assessorato all’Ambiente della Regione.
Un altro assessore, Filiberto Zaratti, che dimostra particolare sensibilità ed attenzione per la tutela di Canale Monterano e del suo territorio.